sabato, settembre 15, 2018

Piva national park (Bosnia-Montenegro)

Dopo una sveglia alle 6 per il campanile sotto il quale abbiamo passato la notte, rapida colazione, bagno, e usciamo dalla Croazia per entrare in Bosnia a visitare Mostar. Bel centro storico, molto turistico ma, appena fuori si vedono ancora i segni della guerra 92-94. Poi ci rimettiamo in marcia per lunghe strade tortuose quasi nel nulla e tante immondizie abbandonate a lato strada (tipo Sicilia) fino Gacko dove c'è un'immensa cava di lignite con centrale termoelettrica. Ci fermiamo per sgranchirci e poi avanti fino ad un lago artificiale dove facciamo un bel bagno e poi ancora camper fino dopo una lunga galleria dove il paesaggio cambia: da collinare a gole e montagne quasi dolomitiche. Alle 15 passate arriviamo all'inizio di una forestale dove ci sono indicazioni per numerose gite. Anche se è tardi la voglia di muoversi è tanta e anche se per la meta scelta danno 5 ore e ne abbiamo meno di 4 di luce proviamo. In bici si dovrebbe salire e soprattutto scendere molto più veloci che a piedi. Prima una lunga forestale, poi una mulattiera a tratti ciclabile ed infine, abbandonate le bici una buona mezzora a piedi e prima delle 18 siamo al lago sconfinando in Montenegro. Non c'è tempo per fermarsi molto: dobbiamo arrivare almeno alla forestale prima del buio se vogliamo scendere in sella alla luce dei frontali. In realtà arriviamo rapidamente alle bici, la mulattiera è quasi interamente ciclabile (in salita sembrava più difficile) e, poco dopo le 19 arriviamo con le ultime luci della sera al camper. Ripartiamo e dopo una mezzora, ormai rassegnati a farci la cena, vediamo delle luci e un albergo dove concludiamo la giornata con un'ottima e abbondante grigliata di carne per circa 17 euro in due.

 Svegliati all'alba dal campanile
 Bagno e ultima occhiata allo Sveti Jure del giorno prima
 In Bosnia parecchie moschee già appena passato il confine
 Il famoso ponte da cui si tuffano



 Segni della guerra su molti edifici

 Bordi strada vergognosamente pieni di immondizie

 Miniera di lignite a Gacko


 Chiesa ortodossa e strano monumento a Gacko


 Dopo il lago una galleria e il paesaggio diventa dolomitico





 Arrivo al lago a sera




 Mulattiera più facile del previsto
 Funghi sconosciuti
 Grande grigliata finale
Traccia gita al Trnovacko jezero

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