mercoledì, maggio 23, 2018

Cima Vezzena

Questa notte diluvio ma al mattino sembrava dovesse tornare il sole. In attesa che il terreno asciugasse, sono salito da Caldonazzo a Monte Rovere per asfalto. In realtà il cima umido non ha permesso di asciugare molto e sulla sterrata per Vezzena ho iniziato ad infangarmi parecchio. Arrivato in cima sono arrivate le prime nebbie per cui niente pausa al sole. Anzi, discesa al freddo con tutto quello che avevo addosso. Ho seguito la 100 Km dei forti fino a Carbonare, poi al passo della Fricca, e poi ho seguito gli sterrati che scendono nella valle del Centa. Rapidissime sono arrivate nuvole nere e pioggia torrenziale che rendeva difficile la guida per fortuna solo per qualche Km. Poi grande infangata fino a valle. Per fortuna non era troppo freddo ...

 Unico sole (che non ho preso perchè la salita è quasi tutta nel bosco) a baita Cangi
 Arrivato in cima Vezzena alle 10.30 le nebbie oscuravano già il sole ed era freddo



 Cascate della valle di Centa




martedì, maggio 22, 2018

Passo di Potzmauer

Giornata bigia e fredda per essere maggio ma, nonostante le previsioni, questa mattina è asciutto. Si parte, scegliendo un giro lontano dal sud est del Trentino dove già piove. Saliti al Castello di Monreale, abbiamo proseguito per Faedo e Masen e di qui, per sterrato a tratti impegnativo per Maderlina. Qui ha iniziato a gocciolare ma non in modo fastidioso. Su al lago santo, e poi, per il sentiero europeo verso Caoria fino al passo di Potzmauer. Pausa panino e discesa lungo il 103 prima bello e non difficile nonostante il fondo bagnato e viscido, poi decisamente più impegnativo per pendenza e fondo. Arrivati alla provinciale, dopo un primo taglio su sentiero piuttosto imboscato e pieno di ortiche, abbiamo attraversato verso il Luakusbach, siamo scesi un pò verso Laghetti e abbiamo deviato a sinistra per il sentiero Durer. All'inizio è molto esposto ed impegnativo, poi attraversa due selvagge gole e poi ritorna sulle campagne. Per finire, visto che eravamo in e-bike, siamo anche saliti al Castello di Salorno affrontando i ripidi tornanti con gran soddisfazione e poca fatica.
 Al passo.
 Lungo il 103


 Nel Laukusbach
 Cascata e castello di Salorno






domenica, maggio 20, 2018

Valvestino

Oggi giro in bici da corsa in compagnia del Mucchio Sportivo. La bici da corsa per me è un'attività marginale (preferisco di gran lunga il fuori strada), ma in un bel gruppo, su strade con pochissimo traffico è stato decisamente piacevole.

 Partenza da Gargnano
 La dolce e panoramica salita per Navazzo




 Moerna

 Il lago d'Idro: pausa pranzo

 Dura (dopo mangiato) risalita al passo della Fobbia
 Acqua in arrivo dalla valle del Chiese
 Passo della Fobbia con leggera pioggia

 Santuario della Madonna di Riosecco
Traccia

sabato, maggio 19, 2018

Pizzocolo

Questo giro l'ho perso quest'autunno quando ero in Sardegna e, finalmente si è presentata l'occasione prima del troppo caldo estivo. La prima parte della salita, sopra Toscolano, esposta a sud, tutta al sole e, dopo Sanico, anche molto ripida è decisamente sconsigliabile se fa troppo caldo e anche oggi, con temperature decisamente sotto le medie stagionali, sono arrivato in cima senza maglietta. Dopo un primo tratto ripidissimo, si entra nel bosco e ci sono diversi tratti di respiro alternati ad altri impegnativi fino al passo di Spino. Di qui inizia la militare che sale al Pizoccolo con un primo tratto nel bosco e poi, passando sul versante sud, con un fantastico panorama sul lago di Garda sud. Dopo una bella pausa sulla cresta della cima, iniziamo la discesa (all'inizio tecnica) tornando sui nostri passi fino al passo di Spino. Qui, invece di scendere direttamente sul versante nord, imbocchiamo il bellissimo sentiero dei politici, un fantastico single-track a fondo liscio che, con qualche contropendenza, ci porta al passo della Fobbiola. Qui si potrebbe scendere per forestale ma, per fortuna riesco a convincere i compagni ad imboccare la logica continuazione del sentiero dei ladroni che ci regala un altro paio di km di sentiero favoloso. Poi per lunga forestale caliamo nella valle di Campiglio che proseguendo diventa la valle delle Cartiere con il caratteristico passaggio su passerella. E, gran finale, un ottimo gelato proprio allo sbocco della valle.

 Salita al caldo sopra Toscolano











 Dopo rampe ripidissime, bei tratti riposanti all'ombra


 S.Urbano







 Rifugio Pirlo




 Bellissimo panorama in cima: peccato la giornata poco limpida









 Unico momento di defaiance di Matteo altrimenti bravissimo sulla faticosa salita e ancor di più in discesa.

 Tratti tecnici ad inizio discesa





 Lungo il sentiero dei politici





 In alto la cresta rocciosa del Pizzoccolo


 La gola delle cartiere


Traccia

Alcune belle immagini del Pizzocolo in autunno inviatemi da un lettore invogliano a tornare