giovedì, marzo 03, 2022

Pizzo Rosso di Predoi

Andati fino in val Aurina su notizie di polvere e nevicate favolose arriviamo un pò delusi. La neve c'è solo in cima alla valle, il sole ha scaldato i pendii a sud e il vento ha lavorato quelli a nord. Già si capisce che la sciata sarà inferiore alle aspettative e allora puntiamo a qualcosa di alpinistico.
Avevo salito questa cima facendo da solo la cresta finale con il vento quasi 30 anni fa, poi ci ho riprovato 20 anni dopo in numerosa compagnia fra cui un accademico e una guida alpina ma, causa freddo e vento, il tratto finale ci aveva respinti. Ero quindi molto scettico sulle possibilità di arrivare in cima e mi sarei accontentato di arrivare all'anticima. Saliti dalla valle del vento, siamo arrivati al rifugio Giogo lungo e poi avanti arrivando provati all'anticima poco dopo mezzogiorno. Freddo e poco vento: lasciamo gli sci e decidiamo di provare con picozza e ramponi. Superiamo con facilità nevaio ripido e iniziamo le roccette non troppo difficili fino ad arrivare in cresta. Proseguiamo slegati e con una certa attenzione sulla cresta aerea ed  espostissima più che altro perchè la corda ce la ha Framba che è avanti e arriviamo in cima piuttosto preoccupati per come scendere. Pochi minuti per guardarsi in giro e scendiamo legati cercando di stare uno da una parte della cresta e l'altro dall'altra per bloccare eventuali cadute. Scendiamo senza problemi con la sicurezza della corda e, messo piede sul nevaio tiriamo un sospiro di sollievo. Raggiunti gli sci scendiamo rapidi lungo la valle rossa con neve abbastanza buona ma molto lavorata dal vento e raggiungiamo Casere poco prima delle 17 con ancora poco margine prima del buio. Molto provati ma grande soddisfazione.













Pizzo rosso






Simony al centro e Picco dei 3 signori a sinistra

Cresta finale





Pendio ripido



Roccette

Cresta 






a sinistra la cresta di salita



Ultima visione del pizzo rosso





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