giovedì, aprile 08, 2021

Bocca di Brenta

 Nonostante il freddo anomalo che fa pensare a condizioni sciistiche pessime, vista la bella giornata, decidiamo di provare.  Al mattino - 9 ad Andalo non promette niente di buono. Partiamo da Molveno in e-bike vestitissimi e saliamo carichi quasi senza scaldarci. Si arriva comodamente con strada sgombra fino alla teleferica del Selvata. Con faticosa ravanata e un errore seguendo altre tracce arriviamo al Selvata da dove si inizia a mettere gli sci ma solo al baito dei Massodi il percorso si fa comodo e al sole la neve inizia ad ammorbidirsi. Arriviamo alla bocca di Brenta senza aria e riusciamo a fermarci al sole con clima perfetto. Ottima discesa su firn (stando sempre sul versante che prende il sole a 90° altrimenti non ha mollato minimamente) fin sotto il campanil basso dove ripelliamo per 200 metri di dislivello per ammirarlo più da vicino. Ottima sciata su firn fino al baito dei Massodi, poi il canale sotto già all'ombra è ghiacciato e, con le tracce dei passaggi precedenti indurite, non è una sciata piacevole. Più sotto ancore qualche curva al sole e poi la neve finisce e si cala a valle per residui di valanga ghiaia e mughi e con enorme soddisfazione raggiungiamo le bici che ci risparmiano 4 km di scarpinata.













































Traccia


giovedì, marzo 25, 2021

Vigolana

 Dopo un primo tentativo nel canale della Ceriola, abbandonato per mancanza di neve, ritorniamo sui nostri passi e ci spostiamo in e-bike al Doss del Bue da dove, incredibilmente, si parte sci ai piedi. Abbiamo perso un'ora, ma poco male, è ancora freddo e la neve non molla.  Si sale prima nel bosco, poi lungo una valanga ben lisciata fino ad un restringimento ripido e ghiacciato dove si mettono i ramponi più o meno fino a dove si può girare a destra per portarsi sulla val larga. Noi continuiamo per la val stretta sci ai piedi fin dove si fa troppo ripida. Di nuovo ramponi fino in cima al Becco di Filadonna. Con bella sciata su firn perfetto scendiamo verso sud circa 200 metri per poi risalire alla cima della Vigolana. Sendiamo poi dalla val larga nel primo tratto molto ripida e ghiacciata che mi costringe a fare i primi 100 metri in derapata. Poi si ammorbidisce e si riesce a fare qualche curva. Tutta la discesa rimane comunque piuttosto ghiacciata. Ancora troppo freddo per trovare neve ammorbidita.